Cosa è successo al valore delle criptovalute dopo il crollo della scorsa settimana

Dopo un inizio esplosivo nei primi mesi del 2021, il mercato delle criptovalute è stato riportato a terra nelle ultime due settimane.

Il prezzo di Bitcoin ha recuperato leggermente dopo essere crollato ulteriormente nel corso del fine settimana.

Bitcoin ha raggiunto il massimo storico di oltre 63.000 dollari (44.000 sterline) nel mese di aprile, ma è sceso domenica, a metà giornata. Da allora è risalito a 37.000 dollari (26.000 sterline).

La ripresa è dovuta in parte a Elon Musk, che ha rivelato di aver parlato con i miner di Bitcoin sui modi per rendere la moneta più ecologica, con risultati “potenzialmente promettenti”.

Perché Bitcoin è crollato

Il CEO di Tesla e SpaceX Musk ha ripetutamente mostrato la capacità di influenzare il mercato delle criptovalute con i suoi tweet.

Il suo annuncio che Tesla non avrebbe più accettato pagamenti Bitcoin, a causa di preoccupazioni legate all’ambiente, ha contribuito a innescare il crollo due settimane fa.

Bitcoin è stato ulteriormente danneggiato, sempre negli stessi giorni, dai legislatori cinesi che hanno intensificato gli sforzi per reprimere le istituzioni finanziarie che offrono servizi di criptovaluta.

In una dichiarazione congiunta pubblicata sull’account WeChat della People’s Bank of China, le associazioni dell’industria bancaria e di internet hanno riferito che le istituzioni finanziarie non avrebbero dovuto accettare criptovalute come metodo di pagamento od offrire servizi legati ad esse.

“Recentemente, i prezzi delle criptovalute sono saliti alle stelle e sono crollati, e il commercio speculativo di criptovalute è rimbalzato, violando seriamente la sicurezza della proprietà delle persone e disturbando il normale ordine economico e finanziario”, hanno detto. Hanno inoltre aggiunto che le criptovalute non sono una vera valuta e “non dovrebbero e non potrebbero essere usate come valuta nel mercato”.

Cosa potrebbe succedere ora?

Le criptovalute sono notoriamente volatili, il che rende quasi impossibile prevedere le loro tendenze sul lungo termine. Questa volatilità le rende un investimento rischioso. Si dovrebbe investire sempre e solo quello che ci si può permettere di perdere.

Ci sono speranze tra gli investitori che la ripresa di questa settimana potrebbe vedere Bitcoin risalire sopra i 40.000 dollari (28.000 sterline).

Tuttavia un rapporto, trapelato da Goldman Sachs, mostra che gli analisti  prevedono che Ethereum abbia un’ “alta probabilità” di superare Bitcoin come criptovaluta “dominante”. Sostengono infatti che: “Data l’importanza degli usi reali nel determinare il mercato di valore, Ether ha un’alta probabilità di superare Bitcoin come mercato di valore dominante”, come trapelato dal rapporto condiviso su Twitter. “L’ecosistema Ethereum supporta i contratti smart e fornisce un modo per creare nuove applicazioni sulla sua piattaforma.

La maggior parte delle applicazioni finanziarie decentralizzate vengono costruite sulla rete Ethereum, e la maggior parte dei token non fungibili (NFT) emessi, vengono acquistati utilizzando Ether. Il maggior numero di transazioni in Ether rispetto a Bitcoin riflette questa posizione di dominio”.

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