La coreana Shinhan Bank sostiene un investimento finanziario per un consorzio di custodia crypto

Shinhan Bank, il primo istituto banking della Corea del Sud, conferma il suo intento di introdurre i servizi di deposito di beni informatici con un ulteriore investimento.

Secondo un resoconto di giovedì pubblicato dall’agenzia giornalistica Yonhap, la Shinhan Bank ha già investito in Korea Digital Asset Trust, o KDAC, un raggruppamento di imprenditori del settore che si occupa di conservazione dei beni digitali. L‘iniziativa è stata lanciato da Korbit in sinergia con la blockchain startup Blocko e con Fair Square Lab, un gruppo di ricerca sui digital-asset.

Con il conseguente nuovo acquisto, Shinhan Bank si avvicinerà a offrire il suo business di conservazione di crypto. Ad agosto 2020, Shinhan Bank ha comunicato il suo intento di introdurre la crypto custody parallelamente a un’altra grossa banca sudcoreana, Woori.

Il CEO e presidente del Shinhan Financial Group, Yong-Byung Cho, ha annunciato che la custodia delle risorse digitali avrà i vantaggi delle abilità di conformità e dall’ esperienza maturata dalla banca in materia. “Garantiremo la massima concorrenza nei servizi offerti dalla custodia e saremo in grado di dare una risposta fattiva ai rapidi movimenti del mercato delle proprietà digitali grazie alla realizzazione dello Special Financial Information Act”, ha commentato l’esecutivo.

La Shinhan Bank ha in precedenza investito in società che hanno sostenuto tale iniziativa della KDAC. Ad agosto 2019, la Shinhan Bank ha contribuito con un finanziamento di 7,5 milioni dollari a favore di Blocko. La banca è anche coinvolta in sviluppi legati alla blockchain, come il finanziamento delle azioni della blockchain.

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