L’antivirus Norton360 si sta aprendo al crypto-mining: il mining può provocare infezioni dovute a malaware

Se vi intendete di criptovalute, conoscerete il processo per eccellenza ad esse sotteso, cioè il mining. Le persone oggi sono molto più interessate alle criptovalute di quanto non lo siano mai state, anche grazie ai tweet spiritosi, d’impatto e perspicaci del CEO di Tesla e SpaceX, Elon Musk. Mettendo da parte gli approcci di Musk alle criptovalute, ciò che è davvero importante è l’incremento del mining, con i rischi ambientali che si moltiplicano. Ed è per questa ragione che, per la prima volta, un software antivirus sta aggiungendo una funzione di mining.

NortonLifeLock ha annunciato che aggiungerà la funzione di mining “Norton Crypto” per Ethereum all’interno del software antivirus Norton360. Questa funzione, a pagamento, sarà disponibile per gli utenti del software, ma per quelli che fanno parte del programma “early adopter” possono metterci le mani già da adesso. Secondo NortonLifeLock, la necessità di una tale caratteristica all’interno del software antivirus è stata pensata per via dei rischi crescenti che il mining può rappresentare sia per l’utente che per il computer, perché gli utenti tendono a scaricare programmi di cripto-mining “non controllati”, che possono contenere malware o essere programmati per ridurre i guadagni dell’utente.

Per il momento, Norton Crypto permette solo il mining all’interno dell’ambiente sicuro di Ethereum, che, secondo la società, impedisce agli utenti di “aprire sé stessi e i loro dispositivi a queste insidie”. Esiste un “Norton Crypto Wallet” che gli utenti possono utilizzare per trasferire le criptovalute guadagnate e gestire le transazioni. E poiché questo portafoglio memorizza i dati su un cloud, non vi è alcun rischio di perderli per via di un guasto all’hard disk.

In base allo screenshot che l’azienda ha condiviso, la funzione “Norton Crypto” utilizza la potenza della scheda grafica del PC, per consentire agli utenti di estrarre Ethereum. Questo significa che è necessario avere una macchina performante, con schede grafiche avanzate per essere in grado di minare criptovalute. Ma Ethereum sta per eliminare, nei prossimi mesi, gradualmente il mining tramite GPU; se così fosse, NortonLifeLock dovrebbe passare ad un’altra criptovaluta.

La nuova funzione di mining di Norton360, tuttavia, non rimarrà completamente gratuita. L’azienda sta progettando di far pagare ai minatori una tassa per il mining, e una tassa aggiuntiva per trasferire Ethereum in un altro portafoglio. I prezzi, al momento, non sono disponibili.

“Poiché la criptoeconomia continua a diventare una parte sempre più importante della vita dei nostri clienti, vogliamo metterli in grado di estrarre criptovalute con Norton, un marchio di cui si fidano”, ha detto Vincent Pilette, CEO di NortonLifeLock. “Norton Crypto è un altro esempio innovativo di come stiamo espandendo la nostra piattaforma di sicurezza informatica per proteggere la vita digitale in continua evoluzione dei nostri clienti”.

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