PayPal inizierà a lasciar pagare i consumatori USA con i Bitcoin ai commercianti mondiali

Il colosso dei pagamenti online PayPal comincerà ad ammettere le criptovalute quale strumento di pagamento per i propri milioni di commercianti nel mondo, il presidente e CEO della società, l‘ha rivelato martedì, prima dell’annuncio formale.

Una notizia che riguardava la presunta scelta di PayPal di accettare criptovalute è trapelata il 30 marzo. Nello stesso giorno, poco più tardi, il direttore esecutivo della società, Dan Schulman, aveva confermato a Reuters la veridicità delle indiscrezioni, e che un comunicato ufficiale sarebbe stato rilasciato quanto prima.

Il nuovo sistema prevede una feature dedicata al checkout tramite crypto, dove gli utenti potranno pagare beni e servizi a venditori accreditati, utilizzando le loro riserve di cryptos. Il sistema vedrà i mercanti ottenere direttamente i soldi corrispondenti in valuta corrente, dopo che le crypto saranno sottoposte ad un rapido trasferimento al momento del pagamento.

Ci si aspetta che il servizio di checkout sarà disponibile per tutte le quattro cryptovalute supportate da PayPal, ossia Bitcoin (BTC), Ether (ETH), Litecoin (LTC) e Bitcoin Cash (BCH). I consumatori che effettueranno pagamenti in criptovalute non subiranno alcuna tassa di trasferimento sugli articoli acquistati, e per ogni acquisto potrà venire impiegata una singola criptovaluta.

Nel mese di ottobre 2020, la prima volta che è trapelata la notizia della volontà di Paypal di lanciarsi nel settore delle criptovalute, il direttore generale di Galaxy Digital, Mike Novogratz, lo chiamò “lo scoppio che si è sentito in tutto il mondo”, per via del modo in cui Wall Street avrebbe accolto la notizia. PayPal ha continuato a farsi strada nel settore ai primi di marzo, quando ha acquisito la società per la sicurezza dei patrimoni digitali Curv, in un affare che si crede possa valere 200 milioni di dollari.

Primakov / Shutterstock.com

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